Aprire un conto di scommesse nel 2026: cosa serve, quanto costa davvero
Un conto di gioco, in Italia, non è una carta prepagata con una quota sopra: è un rapporto con un concessionario, e il concessionario lo regola da cima a fondo. Se apri un conto su un operatore con concessione ADM, la prima cosa che firmi non è la quota di un evento, ma un tetto: quanto puoi depositare a settimana, quanto puoi giocare, per quanto tempo. Se lo apri su un sito senza concessione, nulla. Nessun tetto, nessuna protezione, nessuna garanzia sul denaro. Il punto non è quale sito ha il bonus più alto; è quale dei due comportamenti ti tutela e a quale prezzo.

Verificato il 31 Ottobre 2026 sulla base dell’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e sulle condizioni contrattuali degli operatori.
Il conto, dalla parte del giocatore: perché i limiti contano più dell’offerta
Il conto di gioco è lo strumento che concentra in sé tutte le regole del gioco a distanza. Non è un dettaglio burocratico, è la sede in cui la concessione ADM si trasforma in qualcosa che il giocatore tocca con mano: l’obbligo di identificazione, i limiti di deposito, la possibilità di autoescludersi, la gratuità dei movimenti.

Chi apre un conto su un operatore con concessione ADM accede anche a una rete di protezione che vale solo lì. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, blocca tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e le sale fisiche; un conto su un sito senza concessione non è collegato al RUA, quindi un autoescluso che apra lì è di fatto non protetto. Lo stesso vale per la vigilanza di ADM, per gli strumenti obbligatori di limite e per una corte italiana competente in caso di controversia. Nessuna di queste cose è disponibile su un sito con licenza estera.
Un conto di gioco italiano, quindi, non è un semplice accesso al palinsesto. È un’adesione a un sistema di tutele che costa al giocatore una cosa sola: la disciplina di dover decidere prima quanto spendere. Il prezzo dei limiti è che non puoi alzarli quando vuoi. Questo è il punto di partenza di tutto quello che segue.
Bonus di benvenuto: soldi che entrano, soldi che restano vincolati
Aprire un conto di scommesse online promette spesso un «bonus di benvenuto». La parola è tranquillizzante: sembra denaro regalato. Vale la pena leggerla per quello che è: un importo che l’operatore accredita, ma che per diventare prelevabile passa attraverso una sequenza di condizioni, e sono le condizioni, non l’importo, a decidere quanto vale l’offerta.
Cosa chiedono gli operatori per sbloccare un bonus
Per sbloccare il bonus NetWin, con la sua offerta Sport-50, si richiede di rigiocare l’intero deposito per 3 volte, entro 7 giorni, su multiple da almeno 3 eventi a quota minima 2.00 ciascuno e 10.00 complessiva. Se il deposito è di 20 €, il rigioco richiesto è di 60 €; nota bene che sistemi e live restano esclusi dal conteggio.
Un altro esempio. William Hill, con il Benvenuto Sport, offre un bonus cash pari al 100% del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00. Cinque selezioni, quota minima 5.00 per la multipla: significa che ogni tranche richiede una combinazione con un prezzo alto, e che i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. Il metodo con cui ricarichi, quindi, decide se il bonus esiste. Un conto aperto con Skrill, presso William Hill, non accede al Benvenuto Sport.
Betsson ha una formula diversa: il Bonus Deposito Sport è pari al 50% del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti. Qui il vincolo è il numero di eventi — cinque — e la quota, bassa ma con un tetto di tipologia: le giocate live e i sistemi non contano. Il «bonus di benvenuto» è, in questo caso, un’offerta che richiede di rinunciare a un intero comparto del palinsesto.
Il bonus senza deposito: piccolo, condizionato, non gratis
L’offerta più corteggiata è quella «senza deposito». BetFlag propone un bonus scommesse senza deposito da 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. Dieci euro, una sola scommessa, una quota alta, tre giorni di tempo. La parola «senza deposito» è vera; il resto della frase è quello che conta. L’offerta non è denaro: è un biglietto singolo su una combinazione a quota 5.00, valido per un tempo brevissimo, attivabile solo dopo un percorso di verifica che può durare un mese.
Anche BetFlag, come tutti, lega il bonus al conto. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100% del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Un tetto alto, ma un bonus cash accreditato su saldo non significa prelevabile: significa disponibile per giocare.
Quanto vale un bonus, in termini di giocate necessarie
Un modo per misurare le offerte è chiedersi quante giocate richiedono. Il conto è semplice: NetWin chiede un giro di 3 volte il deposito; con un deposito di 20 €, 60 € di giocate. William Hill eroga in tranche da 10 €, ciascuna condizionata a una multipla di 5 selezioni a quota minima 5.00: per ricevere l’intero bonus servono cinque tranche, quindi cinque multiple qualificanti. Betsson chiede l’equivalente del primo deposito in giocate su multiple di 5 eventi a quota minima 1,50. Non sono importi spaventosi; sono importi che richiedono di giocare secondo regole precise.
Se leggi un’offerta e pensi «sono soldi gratis», la domanda da farsi è: quante giocate mi servono per arrivarci, e che tipo di giocate devo fare? La risposta cambia da operatore a operatore, e a volte cambia lo stesso operatore da un’offerta all’altra. NetWin ha anche una versione SPORT100 (MAC srl) con bonus pari al 50% del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e rigioco 1x in 3 giorni. Due offerte dello stesso marchio, due set di regole completamente diversi.
Perché le scadenze contano più dell’importo
Un aspetto che sfugge a chi apre un conto solo per il bonus è che il bonus ha una scadenza. William Hill, per esempio, fa scadere il bonus cash dopo 7 giorni. BetFlag concede 3 giorni per giocare i 10 € del bonus senza deposito. Il tempo è una variabile dell’offerta, non un dettaglio: un bonus che scade in una settimana richiede di essere pronti a giocare subito, non «quando ho tempo».
Depositi e prelievi: dove il denaro perde tempo
La seconda grande differenza tra operatori non è nel bonus ma nei movimenti di denaro. Qui la domanda non è «quanto mi danno», ma «quanto ci mettono a restituirmi i soldi», e la risposta dipende dal metodo di pagamento scelto e dalle condizioni del conto.
La ricarica in contanti e i limiti del legislatore
In Italia esiste un canale che non passa dal conto corrente: i punti vendita ricariche. Sono i tabaccai e le ricevitorie che, ai sensi dell’art. 13, D.Lgs. 41/2024, ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare, dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure con contanti fino a 100 € a settimana in totale. I punti vendita non possono pagare le vincite né prelevare il saldo. È una restrizione strutturale: il contante non torna mai indietro attraverso il punto vendita.
Il vantaggio di questo canale è l’anonimato parziale rispetto alla carta, ma il limite è stretto: 100 € a settimana. Per chi gioca importi piccoli, è sufficiente; per chi punta più alto, il conto corrente è l’unica strada. La ricarica si acquista anche in tagli prestabiliti: la Ricarica BetFlag, per esempio, si compra in tagli da 10, 25, 50 e 100 € presso i punti Epay o MrPay e si usa dopo la validazione del documento.
Carte, portafogli elettronici e bonifici: chi accetta cosa
La lista dei metodi accettati varia molto da operatore a operatore, ed è un’informazione che nessuna legge fissa: ogni operatore sceglie le proprie modalità nelle condizioni contrattuali. Ecco una selezione dei casi più significativi.
Admiralbet indica per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente. La frase «strumenti intestati al cliente» è importante: l’intestazione è una condizione, non un consiglio. Un conto di gioco non è un conto cointestato, e un deposito da una carta non tua non è ammesso.
BetFlag elenca per i depositi Visa, Mastercard, PostePay, bonifico, Skrill, PayPal, Neteller, Ricarica, Paysafecard, OnShop e MuchBetter. bet365 indica tra i metodi di pagamento carta di debito, PayPal e Apple Pay; il conto si usa dal sito o tramite l’app. Il conto Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri. Il conto Goldbet si può ricaricare e prelevare con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento. StarCasinò descrive depositi e prelievi come rapidi, sicuri e totalmente gratuiti, con un’ampia gamma di metodi di pagamento.
I tempi dei prelievi: la parte che nessuno promuove con lo stesso entusiasmo dei bonus
Qui arriviamo al punto più delicato. William Hill è l’operatore che, tra i materiali esaminati, indica i tempi in modo più preciso. Per i prelievi William Hill indica un minimo di 5 € con carte, Skrill, PayPal e Neteller (1 giorno lavorativo per gli e-wallet, 1-3 giorni per le carte o entro 4 ore con Visa Direct) e di 30 € con bonifico bancario (5 giorni lavorativi). I tempi sono stimati e non garantiti. Questa precisazione è importante: il «prelievo rapido» è una stima, non una promessa contrattuale.
BetFlag ha una struttura più articolata. Il Prelievo Immediato di BetFlag è disponibile dal secondo prelievo con PostePay, carte Visa, Visa Electron o Mastercard abilitate CFT e portafogli elettronici (Skrill, Neteller, PayPal, MuchBetter); il bonifico è accreditato secondo i tempi della banca, il Bonifico Domiciliato postale in circa quattro giorni lavorativi. La parola «dal secondo prelievo» è la più importante della frase: il primo prelievo, dunque, non è immediato.
BetFlag, inoltre, consente di prelevare solo le vincite nette, dopo aver inviato copia fronte e retro del documento usato in registrazione, con una sola richiesta di prelievo in sospeso alla volta. Un conto non appena aperto, quindi, non può prelevare: deve prima completare la verifica. E le condizioni di controllo di William Hill sui depositi completano il quadro: per i depositi con carte di credito e debito un minimo di 10 € e un massimo di 99.000 €, e per il bonifico bancario un minimo di 30 € e un massimo di 100.000 €; un voucher William Hill si acquista in contanti nei punti ePay e vale 3 mesi.
La contraddizione tra «prelievo immediato» e la realtà della verifica
C’è un dettaglio che nessun operatore mette nel titolo: prima di poter prelevare, il conto deve essere verificato. Per BetFlag, per esempio, il processo di verifica può richiedere fino a 30 giorni dalla registrazione. Il prelievo immediato è quindi immediato solo dopo che il conto è stato validato. E le condizioni di prelievo di BetFlag — invio del documento fronte e retro, una sola richiesta in sospeso — mostrano che il conto di gioco non è un conto corrente: è un conto con un cassiere che controlla.
Migliori conti di gioco: come li valutiamo
La parola «migliori» è la più relativa del vocabolario delle scommesse. Non esiste un conto migliore in assoluto: esiste un conto più adatto a un tipo di giocatore. Un conto con prelievi veloci e bonus condizionato è migliore per chi gioca poco e vuole ricevere subito; un conto con un’applicazione per il punto vendita è migliore per chi usa contanti; un conto con assistenza 24 ore su 24 è migliore per chi gioca a orari strani. La valutazione dipende dall’uso.
I criteri che contano per un conto di scommesse
Il primo criterio è la titolarità della concessione. La concessione ADM è rilasciata per sito, non per azienda. Un concessionario può gestire più siti — Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale — ma la concessione è legata a ciascuno. La verifica è pubblica: l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, aggiornato da ADM, è la fonte ufficiale. La lista ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito.
Il secondo criterio è la chiarezza delle condizioni economiche. Un conto che indica esplicitamente i minimi e i massimi di deposito, i tempi di prelievo e le condizioni di verifica è più trasparente di un conto che si limita a dire «prelievi rapidi».
Il terzo è la coerenza tra il metodo di pagamento e l’uso che il giocatore vuole fare del conto. Un conto che accetta contanti tramite punti vendita è utile per chi non vuole collegare una carta; un conto che accetta PayPal è utile per chi vuole separare i movimenti.
meccanis: il quadro dei dieci conti a confronto
Il quadro che segue riassume i dati di concessione e quello che le condizioni dei singoli operatori indicano sul conto. La colonna di destra non è una valutazione: è la sintesi di ciò che le condizioni contrattuali dell’operatore dichiarano sul conto di gioco.
| Brand | Numero di concessione e concessionario | Cosa dichiarano le condizioni dell’operatore sul conto |
|---|---|---|
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Depositi e prelievi descritti come rapidi, sicuri e totalmente gratuiti, con un’ampia gamma di metodi di pagamento |
| Admiralbet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Ricariche online con carta di credito o debito, Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | Possibilità di impostare facilmente i propri limiti di deposito e servizio clienti disponibile tutti i giorni 24 ore su 24 |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Prenotazione delle scommesse e ricarica o prelievo nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app |
| SNAI | ADM n. 16032, Snaitech Spa | Gestione del conto dall’app, con ricarica in più modalità e assistenza a disposizione 7 giorni su 7 |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Offerta di benvenuto sportiva con bonus reale, deposito minimo di 20 € e giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Depositi con carte da 10 € a 99.000 € e bonifico da 30 € a 100.000 €; prelievi da 5 € con e-wallet e carte, da 30 € con bonifico, con tempi stimati e non garantiti |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Copertura dei principali campionati di calcio nazionali ed europei e di oltre 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Consultazione delle informazioni sul conto di gioco e depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Ricarica e prelievo con PostePay, PayPal e altri metodi; accesso all’app con le credenziali di Goldbet |
La tabella dice una cosa interessante: la trasparenza non dipende dalla dimensione del marchio. William Hill è l’unico, tra i dieci, a pubblicare una griglia completa di minimi e massimi di deposito e di tempi di prelievo per metodo. Gli altri dicono meno, e chi dice meno lascia al giocatore il compito di cercare. In un confronto tra conti, la quantità di informazioni che l’operatore fornisce è essa stessa un dato.
Ricorda che l’elenco dei concessionari ha 52 righe e che questa tabella ne copre dieci. Gli altri 42 siti autorizzati esistono, e un marchio non presente in questa tabella non è per questo privo di concessione.
Panoramica: cosa distingue un conto di gioco da un conto corrente
Un conto di gioco è un conto vincolato a un uso specifico. Non puoi usarlo per pagare un fornitore, non puoi bonificare a un terzo, non puoi lasciarci sopra il denaro che ti serve tra un mese. Il saldo è destinato a essere giocato o prelevato, e in ogni caso torna al titolare. La natura del conto è determinata dagli strumenti che accetta: carte intestate, portafogli elettronici, bonifici, voucher acquistati in contanti.
Il conto intestato e la verifica dell’identità
La regola di base è che gli strumenti devono essere intestati al titolare del conto. Admiralbet lo scrive esplicitamente nelle proprie condizioni di ricarica: gli strumenti devono essere intestati al cliente. Non è una formalità. Un deposito da una carta non tua espone il conto a una verifica più lunga e a un possibile blocco dei prelievi.
Aprire un conto con SPID o CIE: come cambia il processo
Il conto di gioco richiede un’identificazione piena. La registrazione classica prevede la compilazione di un modulo con copia del documento; alcune piattaforme offrono anche SPID e CIE. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
La differenza non è solo di comodità. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati. La procedura è la stessa per tutti gli operatori italiani, ma il percorso SPID riduce i tempi di attivazione e di conseguenza riduce l’attesa prima del primo prelievo.
Il conto visto dall’app: cosa cambia davvero
Le app non cambiano la natura del conto, ma cambiano l’accesso ai suoi strumenti. Dall’app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Il conto SNAI si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. Il conto Goldbet si può ricaricare e prelevare con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento; l’accesso all’app avviene con le credenziali di Goldbet.it.
L’app Sisal aggiunge una funzione che il conto online puro non ha: si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. È l’unione tra il conto online e la rete fisica, una cosa che un sito puramente digitale non può offrire.
Il conto nella rete fisica: un canale che resta separato
Chi usa i punti vendita ha un rapporto diverso con il conto. Il conto digitale e il punto vendita sono canali distinti: le ricariche in contanti passano dal punto vendita, ma il prelievo del saldo no. Questo crea una gerarchia di fatto: il contante entra, ma non esce. Se il tuo obiettivo è gestire il gioco senza carta, devi sapere che il punto vendita serve per depositare, non per riscuotere online.
Normativa: la concessione ADM e come si verifica
In Italia un operatore che serve giocatori italiani deve avere una concessione per il gioco a distanza, rilasciata per sito e gestita su un dominio .it. La verifica è pubblica e non richiede intermediari.

Come verificare se un operatore ha la concessione
La fonte ufficiale è l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», pubblicato da ADM. La lista riporta 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. La verifica si fa cercando il nome del sito nella lista, non il nome del concessionario: la concessione è per sito, e un’azienda può gestire più domini.
ADM è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» alla prima menzione; il mercato continua a dire «AAMS». Il quadro normativo è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le concessioni non sono licenze aperte: sono assegnate tramite gara pubblica. Il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime avviato il 13 novembre 2025.
La concessione è per sito, non per marchio
Questa è la distinzione che sfugge più spesso. Un marchio noto può avere più siti autorizzati, oppure può non averne nessuno in Italia. La concessione è legata a un dominio specifico e non si estende al marchio: due siti dello stesso gruppo possono avere numeri di concessione diversi. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non sono tra le 52 righe al 25 ottobre 2026: questo non significa automaticamente che non esista una concessione per un altro dominio del gruppo, ma significa che, per quei marchi, la verifica sulla lista non trova riscontro.
Cosa non ti dice la lista dei concessionari
L’elenco dei concessionari non ha una colonna per i giochi. Un nome nella lista non dimostra di per sé che l’operatore offra scommesse sportive. Un concessionario può detenere il diritto a scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di tipo casinò, betting exchange e bingo in qualsiasi combinazione. La presenza nella lista è una condizione necessaria, non sufficiente. Che un operatore offra davvero scommesse sportive lo dimostra il suo sito o la sua app.
Il secondo limite è che la lista non dice nulla sulle condizioni economiche. Non c’è una colonna per il minimo di deposito, per i tempi di prelievo o per i bonus. Queste informazioni stanno solo nelle condizioni contrattuali dell’operatore, e vanno lette lì.
Cosa può offrire un concessionario: il palinsesto e i giochi ammessi
L’art. 6, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); bingo. Il comma 3 stabilisce che i vincitori della gara possono gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM fissa nel bando (comma 5). I termini della concessione e il regime fiscale restano fissati per tutta la durata della concessione (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).
L’art. 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma degli eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e dei tipi di scommessa predisposto dal concessionario e approvato da ADM; una scommessa può essere accettata solo su eventi del palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup. La conseguenza pratica è che il palinsesto è una lista chiusa, non un catalogo aperto: che un evento esista nel mondo non significa che sia scommettibile su un operatore italiano.
Il live è offerto da tutti i grandi operatori. Le regole di ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non sono note da questi materiali, e non esiste un elenco dei mercati live.
I virtuali sono un’altra cosa. L’art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» — eventi sportivi, ippici e di altro tipo simulati al computer, mostrati tramite animazione o tramite un evento reale preregistrato — come consentite all’interno di una concessione per scommesse sportive. I siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali».
L’ippica è due cose separate nella legge: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, rientrano nell’art. 6, comma 1, lett. a); i «giochi di ippica nazionale» (art. 6, comma 1, lett. c; art. 2, lett. h: vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté) richiedono una concessione propria.
Il betting exchange è un gioco a sé (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può essere giocatore o bookmaker e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo ricade sul concessionario.
Pubblicità e bonus: cosa vieta il Decreto Dignità
Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (conv. L. 96/2018), è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo». AGCOM vigila, con una sanzione del 20% del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti.
Una precisazione importante per chi cerca bonus: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non esiste un tetto statutario ai bonus né un tetto al rigioco, quindi importi, requisiti di puntata e quote minime derivano dalle condizioni di ciascun operatore. Il che spiega perché le condizioni variano così tanto da un’offerta all’altra.
Una proposta, non legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per eliminare il divieto per la pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni. Il suo esito non è stato trovato, e il divieto resta in vigore alla data di verifica.
Tassazione: chi paga e cosa resta al giocatore
L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025): 20,5 % se incassata sulla rete fisica e 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote. Le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’importo incassato al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.
Per il giocatore, le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo ricade sul concessionario: le vincite sono «tassate alla fonte», il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. Questa è una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione fiscale: in caso di dubbio, consultare un commercialista.
Le vincite da siti non autorizzati o esteri seguono una strada diversa. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va espressa come «andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale».
Offerte illegali e siti inibiti
Offrire giochi a giocatori in Italia senza una concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024, prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di servizi internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e alcuni fornitori sono in ritardo; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini. La parola per il risultato è «oscurati».
La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4 — ADM, 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Questa è la regola lato giocatore come ADM stessa la enuncia; l’importo in euro dell’ammenda e qualsiasi caso contro un giocatore non sono noti.
Un confronto onesto: una concessione ADM porta il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti obbligatori di limite e un foro italiano; un marchio estero non autorizzato non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, come dichiara ADM, espone il giocatore a una sanzione penale.
Prevenzione e tutela: gli strumenti del gioco responsabile
La tutela del giocatore è il capitolo che distingue davvero un conto italiano da un conto offshore. Non è una questione di buone intenzioni degli operatori: è un obbligo di legge, con strumenti specifici e tempi definiti.
Gli strumenti obbligatori per legge
L’art. 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 prevede: a) autolimiti di tempo, di spesa e di perdita; b) limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore, secondo protocolli approvati da ADM; c) messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; e) strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; f) un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.
Il comma 2 dello stesso articolo prevede che ogni concessionario spenda lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Non è un obbligo che il giocatore vede direttamente, ma è il finanziamento del sistema di informazione che sta alla base di tutto il resto.
Come funzionano i limiti di deposito
Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale all’iscrizione, un abbassamento che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per alzare un limite.
Admiralbet è un caso dettagliato. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La doppia velocità è la caratteristica chiave: puoi ridurre i limiti quando vuoi, ma non puoi alzarli immediatamente. È un meccanismo pensato per interrompere una decisione impulsiva, e funziona proprio perché è asimmetrico.
La conseguenza pratica è importante: se imposti un limite di deposito troppo basso il primo giorno, non puoi correggerlo in tempo per un evento che si gioca stasera. Il sistema protegge ma non è flessibile. Per questo conviene impostare un limite realistico fin dall’inizio, non un limite di prova.
Il limite di deposito che ADM fissa nel bando non è noto da questi materiali. La cifra vincolante è quella che il giocatore sceglie in registrazione.
L’autoesclusione e il Registro Unico degli Autoesclusi
L’autoesclusione è lo strumento più potente. Il RUA — il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018 — blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale fisiche.
Admiralbet garantisce un percorso di autoesclusione flessibile, con durate variabili tra 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con validità estesa a tutto il circuito ADM in Italia. Dal 1° febbraio 2026, i termini sono stati ampliati da 7 a 270 giorni, con possibilità di revoca dopo 9 mesi.
bet365 descrive i propri strumenti di gioco responsabile: periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La presenza del numero verde non è un dettaglio decorativo: è il canale che l’operatore deve rendere visibile.
Il punto critico è quello che l’autoesclusione non copre. I siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso che apra un conto su un sito non autorizzato non è protetto da nulla.
Il contatto con l’assistenza e i tempi di risposta
L’art. 15, comma 1, lett. f) richiede un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Alcuni operatori fanno di più. Betsson indica la possibilità di impostare facilmente i propri limiti di deposito e un servizio clienti disponibile tutti i giorni 24 ore su 24. SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7.
Per chi ha bisogno di un intervento rapido su un limite o su un blocco, la differenza tra un canale aperto cinque giorni a settimana e uno aperto sette giorni su sette è concreta: un problema sorto di domenica sera su un conto con assistenza feriale non trova risposta fino a lunedì. Non è una questione di simpatia verso l’operatore, è una questione di orari.
Autoesclusione, bonus e denaro già depositato
C’è una conseguenza dell’autoesclusione che non compare nei titoli delle offerte. Quando il conto viene autoescluso, l’accesso al gioco si chiude, e con esso si chiude anche la possibilità di soddisfare i requisiti di un bonus in corso. Un bonus con scadenza a 7 giorni che si trova davanti a un’autoesclusione non viene completato, e le condizioni di rigioco decadono. È il costo nascosto dell’autoesclusione: protegge il giocatore ma non protegge il bonus. Chi ha attivato un’offerta e poi decide di escludersi deve sapere che il valore dell’offerta va perso.
Gli operatori
StarCasinò: concessione ADM n. 16026, il conto descritto come gratuito
StarCasinò opera sul sito Starcasino con la concessione ADM n. 16026, intestata ad Azzurri Limited. Sul fronte del conto, StarCasinò descrive depositi e prelievi come rapidi, sicuri e totalmente gratuiti, con un’ampia gamma di metodi di pagamento.
La descrizione è generica, e questo è il punto. «Rapidi, sicuri e totalmente gratuiti» è una formula che non specifica né i tempi né i metodi: non dice quali carte accetta, non dice se il prelievo è immediato o differito, non dice se esistono commissioni su un metodo specifico. Il valore della promessa sta tutto nella verifica che il giocatore fa da sé, leggendo le condizioni contrattuali prima di depositare.
Il marchio nasce come casinò e porta con sé un’anima da casinò. Per chi cerca un conto orientato principalmente alle scommesse sportive, la piattaforma è più una porta d’ingresso che un ambiente specializzato.
Il verdetto: StarCasinò è adatto a chi vuole un unico conto per casinò e scommesse e non ha fretta di conoscere i dettagli tecnici dei prelievi, perché dovrà cercarli lui. Chi sceglie un conto in base ai tempi di accredito troverà qui meno informazioni che altrove, e questo è già un’informazione.
Admiralbet: concessione ADM n. 16048, la specifica più dettagliata
Admiralbet opera sul sito Admiralbet con la concessione ADM n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l.
La lista dei metodi di ricarica è tra le più dettagliate del gruppo: Admiralbet indica per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi, con strumenti intestati al cliente. La gratuità è dichiarata esplicitamente per tutti i metodi elencati, e la clausola sull’intestazione è la stessa che protegge il conto in fase di verifica.
Sul versante dei limiti, Admiralbet si distingue per la precisione. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Tre tipi di limite, tre periodi: è una struttura di controllo più fine di quella di molti concorrenti, e il giocatore che ha bisogno di una gestione puntuale del proprio budget la apprezza.
L’autoesclusione di Admiralbet prevede durate di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
Il verdetto: Admiralbet serve chi vuole che il conto venga regolato con precisione fin dal primo giorno, e accetta in cambio un percorso di registrazione più lungo, fatto di scelte sui limiti. La rigidezza è la sua forza: un conto impostato bene dall’inizio è un conto che non richiede interventi d’emergenza dopo.
Betsson: concessione ADM n. 16027, i limiti semplici e l’assistenza continua
Betsson opera sul sito Betsson con la concessione ADM n. 16027, intestata ad Azzurri Limited.
Betsson indica per i giocatori la possibilità di impostare facilmente i propri limiti di deposito e un servizio clienti disponibile tutti i giorni 24 ore su 24. Il conto Betsson è quindi presentato all’insegna della semplicità: un limite di deposito configurabile senza complicazioni, e un’assistenza sempre attiva.
Sul fronte delle offerte, il Bonus Deposito Sport di Betsson è pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti. Un’offerta moderata nel valore ma precisa nelle regole, con un’esclusione significativa: chi ama le giocate live non può usare quelle scommesse per sbloccare il bonus, e il cashout sulle scommesse qualificanti è precluso.
Il verdetto: Betsson è un conto per chi gioca principalmente pre-match e vuole un’interfaccia semplice con assistenza sempre raggiungibile; la combinazione tra rigioco limitato al pre-match e cashout escluso taglia fuori chi costruisce il proprio gioco sul live.
Sisal: concessione ADM n. 16020, il conto che unisce app e negozio
Sisal opera sul sito Sisal con la concessione ADM n. 16020, intestata a Sisal Italia S.p.a.
Sisal ha una caratteristica che nessun altro dei dieci offre allo stesso modo: l’integrazione tra app e rete fisica. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente.
Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La condizione di titolarità del conto è esplicita, e la prima ricarica è il passaggio che attiva l’offerta.
Il verdetto: Sisal è la scelta ideale per chi desidera un’integrazione fluida tra il proprio conto digitale e la comodità della rete di punti vendita fisici. Se preferisci operare esclusivamente tramite smartphone, potresti trovare superflue le funzioni dedicate ai negozi, rendendo altre piattaforme più adatte al tuo profilo.
SNAI: concessione ADM n. 16032, la gestione completa dall’app
SNAI opera sul sito Snai con la concessione ADM n. 16032, intestata a Snaitech Spa.
Il conto di gioco SNAI si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità; SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. La gestione del conto è quindi integralmente mobile: ricarica e assistenza passano dall’applicazione, sette giorni su sette.
Il verdetto: SNAI è un conto per chi usa il telefono come strumento principale e vuole assistenza anche nel fine settimana; chi preferisce gestire il conto da desktop troverà un’applicazione pensata per il mobile, e dovrà adattarsi.
NetWin: concessione ADM n. 16035, il bonus con il giro più articolato
NetWin opera sul sito Netwin con la concessione ADM n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a.
L’offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Per sbloccare il bonus Sport-50 NetWin chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo.
Le esclusioni sono il cuore dell’offerta: niente sistemi, niente antepost, niente live, niente cashout sulle scommesse qualificanti. Chi gioca principalmente live non può soddisfare il requisito. Chi usa sistemi non può farlo. La quota minima totale di 10.00 richiede combinazioni con prezzi alti, che sono per definizione meno probabili.
NetWin ha anche una versione SPORT100 (MAC srl) con bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e rigioco 1x in 3 giorni. Due offerte dello stesso marchio con requisiti diversi: chi sceglie deve leggere quale delle due sta attivando.
Il verdetto: l’offerta NetWin premia chi costruisce multiple pre-match con pazienza e ha un capitale di lavoro di almeno 20 €; le esclusioni sono numerose, e chi gioca live, sistemi o antepost rischia di attivare un bonus che non potrà mai sbloccare.
William Hill: concessione ADM n. 16044, la trasparenza su tempi e minimi
William Hill opera sul sito William Hill con la concessione ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc.
William Hill è l’operatore che, tra i dieci, pubblica la griglia più completa sui movimenti di denaro. Per i depositi con carte di credito e debito un minimo di 10 € e un massimo di 99.000 €, e per il bonifico bancario un minimo di 30 € e un massimo di 100.000 €; un voucher William Hill si acquista in contanti nei punti ePay e vale 3 mesi. Per i prelievi William Hill indica un minimo di 5 € con carte, Skrill, PayPal e Neteller (1 giorno lavorativo per gli e-wallet, 1-3 giorni per le carte o entro 4 ore con Visa Direct) e di 30 € con bonifico bancario (5 giorni lavorativi); i tempi sono stimati e non garantiti.
Sul fronte del bonus, il Benvenuto Sport prevede un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus cash scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta.
Il verdetto: William Hill è il conto con le condizioni di liquidità più leggibili, e questo è il suo vero vantaggio competitivo; il prezzo è un’offerta di benvenuto che richiede multiple a quota 5.00 e che esclude metodi di deposito molto diffusi come Skrill e Neteller. Chi ricarica con quei metodi non accede al bonus.
Planetwin365: concessione ADM n. 16007, il palinsesto più ampio del gruppo
Planetwin365 opera sul sito Planetwin365 con la concessione ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a.
Il punto forte di Planetwin365 è la copertura degli eventi. L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
La profondità del palinsesto è il criterio con cui si sceglie un conto di scommesse quando il calcio è il motivo principale dell’apertura. Chi cerca la terza serie italiana o un campionato estero minore trova qui una copertura che un operatore con un catalogo più stretto non offre. I risultati in diretta completano il quadro per chi segue gli eventi in tempo reale.
Il verdetto: Planetwin365 è la piattaforma ideale per chi esplora mercati di nicchia e vuole una copertura estesa su ogni campionato. Per lo scommettitore focalizzato esclusivamente sui grandi eventi del weekend, l’ampiezza dell’offerta potrebbe risultare meno rilevante rispetto a una gestione più essenziale.
Eurobet: concessione ADM n. 16012, il conto gestito dal tablet
Eurobet opera sul sito Eurobet.it con la concessione ADM n. 16012, intestata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Il gruppo gestisce più siti: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione resta legata a ciascun dominio, ed è per questo che la verifica va fatta sul singolo sito e non sul marchio.
Dall’app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. La gestione mobile è completa: informazioni, depositi e prelievi passano dall’applicazione.
Il verdetto: Eurobet è un conto pensato per chi vuole fare tutto dal tablet o dallo smartphone, senza aprire il browser; il dato più utile per un lettore è però un altro, cioè che il marchio Eurobet Italia gestisce tre siti distinti, e chi apre un conto deve sapere su quale dominio lo sta aprendo.
Goldbet: concessione ADM n. 16009, il conto con i metodi più comuni
Goldbet opera sul sito Goldbet.it con la concessione ADM n. 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), lo stesso soggetto che gestisce Lottomatica.
Il conto Goldbet si può ricaricare e prelevare con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento; l’accesso all’app avviene con le credenziali di Goldbet.it. La combinazione PostePay e PayPal copre i due metodi più diffusi tra i giocatori italiani, ed è una scelta che riduce l’attrito all’apertura.
Il verdetto: Goldbet punta sulla semplicità operativa, integrando i sistemi di pagamento più comuni per un accesso immediato ai servizi. Dato che il marchio fa parte di un gruppo più ampio, ti consigliamo di verificare sempre l’autorizzazione specifica del dominio su cui stai aprendo il conto.
Domande frequenti
Quali metodi di pagamento accettano i bookmaker con concessione ADM?
Non esiste un elenco statutario di metodi approvati: ciascun operatore sceglie i propri nelle condizioni contrattuali. Admiralbet accetta carta di credito o debito, Postepay, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, senza costi aggiuntivi; bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay; BetFlag elenca Visa, Mastercard, PostePay, bonifico, Skrill, PayPal, Neteller, Ricarica, Paysafecard, OnShop e MuchBetter.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La cifra vincolante è quella che scegli tu.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, che riporta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. La ricerca va fatta sul nome del sito, non del concessionario, perché la concessione è per dominio. La lista non indica i giochi offerti.
Da che età si può scommettere e che cosa si controlla all’apertura del conto?
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. All’apertura serve un’identificazione piena: la registrazione classica prevede un modulo con copia del documento, e alcune piattaforme offrono SPID e CIE. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo ricade sul concessionario: sono «tassate alla fonte». È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione fiscale; in caso di dubbio, consultare un commercialista.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La vincita si ottiene moltiplicando la puntata per la quota. Con 10 € a quota 1,85 la vincita è 18,50 €. Nelle multiple le quote si moltiplicano tra loro, quindi il prezzo finale cresce con il numero di eventi e la probabilità di centrarli tutti diminuisce di conseguenza; nelle singole la quota vale da sola.
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