Pagamenti e prelievi

Nei confronti tra siti nuovi si parla spesso di metodi di pagamento, ma conviene precisare subito che cosa ciò dimostri e che cosa no: la sezione descrive, senza dire dove ciascun metodo valga.

Fra gli strumenti più citati ci sono PayPal, Skrill e Neteller, le carte e la prepagata PostePay, Satispay, il bonifico e le ricariche in tabaccheria. Sono usi di mercato; la legge non fissa un elenco di mezzi approvati, quindi l’accettazione di un metodo non rende lecito un sito. Sulle criptovalute nessuna regola è stata stabilita.

Il punto vendita può ricaricare il conto in contanti secondo l’art. 13 del D.Lgs. 41/2024: a richiesta del titolare, dopo l’identificazione, per 100 € a settimana in totale, senza possibilità di riscuotere vincite.

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